Feeds:
Articoli
Commenti

pola

Ecco come apparirebbe SMILE. Sembra una normale macchina fotografica istantanea Polaroid sx70 Land Camera, una dei milioni venduti dagli anni ‘70  in versioni successive.

Nel 1975  Samuel Horne (files), giovane matematico e programmatore dell’Arpanet, affermava che in una di queste macchinette fosse installato un dispositivo quantistico capace di destabilizzare le proprietà fisiche del bersaglio, con effetto potenzialmente letale. Il dispositivo era stato sviluppato dalla Darpa (allora chiamata Arpa) che chiamò il progetto “Smile Device” o più semplicemente SMILE. Horne passò i successivi quindici anni a cercare un suo amico e collega scomparso dopo essere stato fotografato da Smile.  Io e Samuel Creek abbiamo avuto notizie saltuarie di questa potenziale leggenda metropolitana per molti anni, fino alla pensione. Con Peter Glock ci abbiamo scherzato davvero tanto, ma purtroppo lui ci ha lasciato in un incidente d’auto nel 1998. SMILE ci è tornato in mente navigando per caso nel blog “Fotohelp”, e avendo tanto tempo, pensionato ma libero, ci siamo chiesti che fine abbia fatto Samuel Horne e la sua ricerca. Abbiamo setacciato il nostro archivio e adesso pubblichiamo tutto  quello che sappiamo con la speranza di mantenere vivo ciò che ha incuriosito tanti fisici quantistici in giro per il mondo, quasi che fosse un esperimento teorico.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.